Shaolin Qi Gong - A.S.D. CENTRO SCIENZE MOTORIE E SHIATSU

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Shaolin Qi Gong

Attività


SHAOLIN QI GONG

"Io capisco come volano gli uccelli,   come nuotano i pesci
e come corrono gli animali....  
ma non ho ancora compreso   come fa il drago a salire alto nel cielo  
cavalcando il vento attraverso le nuvole.  
Oggi ho visto Lao Tzu.   Egli è simile al drago."
                                                                                       Confucio


Il Qi gong è un arte millenaria cinese che da sempre è stata praticata per favorire il miglioramento della condizione fisica e mentale. Qi indica l’energia , la forza che fluisce in tutti gli esseri viventi. Il Qi è l’energia che percepiamo ogni volta che sentiamo il legame tra noi e le meraviglie della terra come le forze naturali del vento, della pioggia, del sole, la bellezza delle montagne, dei fiori, degli animali….il legame che ci unisce con gli altri esseri umani che condividono il Qi con il resto del Creato. Gong significa lavoro, pratica, quindi Qi Gong indica il lavorare con l'Energia Vitale.  
Meditazione, respirazione, visualizzazioni, silenzio avvolgono posizioni statiche e dinamiche di grande eleganza.  
Il Qi Gong è l’antica danza dello sciamano, il movimento diventa meditazione e la meditazione diventa movimento.  
La sua pratica aiuta a regolarizzare e armonizzare il proprio respiro, il proprio corpo e il proprio cuore. Si raggiunge uno stato mentale lucido e sereno, una più profonda conoscenza di sé e una maggiore armonia con la natura. Ci sono molti motivi che possono suggerire la pratica del Qi Gong, ognuno può trovare benefici spesso inaspettati. E’ di facile esecuzione, chiunque può praticarlo a qualsiasi età.  

                      - L’armonia risiede nell’equilibrio tra l’essere e il cosmo -


Un po di storia


Il  Qi Gong  nasce con questa denominazione dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949, ed è il prodotto della revisione e sistematizzazione di alcune tecniche di pratica fisica e di respirazione provenienti dalla tradizione di  medicina popolare di origine antichissima.
Il complesso delle tecniche che portano alla formazione del  Qi Gong  risale prevalentemente alla tradizione della scuola taoista detta dello  yangsheng, "nutrire la vita", che ha come scopo primario la preservazione e l’allungamento dell’esistenza. L’arte dello  yangsheng  è in primo luogo arte della lunga vita.
Le radici di questa disciplina, assai remote, si ritrovano nelle danze che sciamani e stregoni compivano nel corso dei loro riti, in primo luogo per indurre nella divinità un atteggiamento benevolo nei loro confronti; con il tempo le danze degli sciamani assunsero anche una funzione terapeutica, atte a liberare un individuo colpito da malattia.
La nascita e lo sviluppo delle tecniche che portano alla formazione del  Qi Gong comunque sono legati alla storia del taoismo in Cina.
I movimenti che devono armonizzarsi con la respirazione sono quelli che i primi maestri taoisti avevano formulato osservando gli animali, in particolare
cinque fra essi : la tigre, il cervo, l’orso, la scimmia, la gru; in alcune scuole anche il serpente o la mantide.
La scuola taoista li raccoglie in un’unica disciplina, il  daoyin, che diventa l’arte di guidare il  Qi tendendo e stirando  le membra del corpo, nel modo illustrato dalle figurine danzanti del rotolo di seta di Mawangdui (reperto archeologico del III secolo a.C., periodo degli Han Occidentali, rinvenuto in una tomba a Mawangdui, nella provincia Hunan). Le movenze di quelle figure sono state imitate per oltre due millenni da coloro che attraverso la pratica del  Qi Gong ricercano la guarigione da qualche malattia e il mantenimento della buona salute.
Il  daoyin  è dunque l’antenato del  Qi Gong  e come questo nasce dall’intenzione di  guidare,  dao, ed  indirizzare,  yin, nella direzione voluta e necessaria il  Qi, il soffio vitale inspirato e trasformato in energia difensiva.
Il significato di  Qi Gong  è "lavoro sull’energia". Tradurre la parola  Qi  con la parola "energia"  è pratica corrente, ma il suo significato è molto più ampio : ilQi  è il "vapore", il "soffio vitale", il "fluido", …. Per comprendere meglio l’ampiezza di significato di questa piccola parola possono aiutare le immagini : "…il  Qi  sono soffi che provengono dal cielo e ad esso ritornano…." ; "…è l’essenza della materia che innalzandosi e condensandosi genera tutte le cose; sottoterra fa nascere i cinque cereali, in cielo cosparge migliaia di stelle, ….." "…il  Qi  attraverso la respirazione penetra nell’uomo e si trasforma nella sua fonte principale di nutrimento…"
Quindi  Qi Gong  significa anche : imparare a controllare e guidare il  Qi  in modo da indirizzarlo laddove è necessario, allenarsi a mettere in moto l’energia interiore ed accrescerla. È l’arte di combinare il movimento del corpo con la respirazione.

Attualmente in Cina il  Qi Gong  rientra tra le discipline insegnate nei corsi universitari di Medicina Tradizionale Cinese insieme all’agopuntura, al massaggio Tuina, alla dietetica ed alla fitoterapia.

È utilizzato quale strumento terapeutico per sostenere e regolarizzare le funzioni della corteccia cerebrale, dei centri del sistema neurovegetativo e del sistema cardiovascolare, per realizzare una forma di massaggio degli organi addominali ed attivare una serie di funzioni di autocontrollo del corpo stesso.
La pratica del  Qi Gong  si realizza attraverso il  movimento, la  respirazione, lesensazioni,  l’intenzione  e  l’immaginazione.
Il  movimento  è un movimento di estensione, di apertura, di innalzamento e di flessione, di chiusura, di abbassamento; la ripetizione costante del movimento porta ad affinare il movimento stesso ed a raggiungere una corretta postura.
La  respirazione  è connessa naturalmente al movimento; l’inspiro (col naso, con lingua appoggiata al palato superiore dietro gli incisivi) è legato al movimento di apertura, all’innalzamento, all’estensione; l’espiro (con la bocca, con lingua appoggiata al palato inferiore) è legato al movimento di chiusura, di abbassamento, di flessione.
Si pone attenzione all’ascolto delle  sensazioni  interne, ciò che accade dentro di noi; il movimento crea sensazioni interne che percepiamo nel momento della sintonia.
L’intenzione  è una volontà diretta verso un determinato scopo e si ottiene dalla sinergia tra il movimento, la respirazione e l’ascolto delle sensazioni interne.
L’immaginazione  è la capacità di creare immagini, visioni interne, che nascono dalle sensazioni provate o indotte da allegorie tipiche della tradizione cinese.
Questi componenti, amalgamati in modo armonico dalla pratica del  Qi Gong, riescono a creare una sinergia che porta alla trasformazione dell’energia.   Il  Qi è il soffio vitale che scorre nel nostro corpo, dandoci nutrimento e aumentando le nostre difese.
Il dolore, e quindi la malattia, nasce dall’ostacolo, dalla stasi, dal blocco,  che non permette lo scorrere naturale del  Qi. Il  Qi Gong  aiuta far scorrere liberamente il "soffio" nei meridiani che percorrono il nostro corpo.


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